Il coronavirus spiegato ai bambini: ecco come fare

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Posted on: 03/25/20

Racconti, fumetti, cartoni animati, storie illustrate video ad hoc. Ecco come spiegare il coronavirus ai bambini, per far capire loro cosa sia, e cosa comporta, la pandemia da Covid-19. In queste settimane difficili per il Paese, alla prese con una grave emergenza sanitaria nazionale, è bene trovare il modo più giusto per raccontare ai più piccolo che cosa stia succedendo.

I bimbi non vanno più a scuola, visto che gli istituti scolastici del Belpaese sono stati chiusi in ottemperanze alle misure di contenimento, e i diretti interessati - i genitori lo sanno bene - sono scatenati con le domande sul perché di tutto questo. Sul perché non possono più andare a scuola, sul perché non possono più andare al parco giochi...

I bambini, ricordiamolo, non sono a maggior rischio di infezione (anzi, secondo gli ultimi studi la maggior parte dei casi interessa gli adulti), ma sono allo stesso tempo dei potenziali "untori". Motivo per i quali i fanciulli devono adottare le misure raccomandate per prevenire l'infezione, in particolare la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o disinfettante per le mani a base di alcool ed evitare il contatto con persone malate

Consigli per spiegare il coronavirus ai bambini

Non esiste una ricetta particolare per far comprendere ai propri figli piccoli cosa sia la pandemia da coronavirus e perché siamo tenuti a rispettare le regole e le restrizioni adottate dalle autorità. Qualcuno, in questi giorni, è venuto incontro a quest'esigenza, realizzando delle brevi storie - racconti illustrati come, fumetti per esempio, ma anche video e cartoni - per agevolare le madri e i padri di tutt'Italia nel loro compito e nel dare rassicurazioni alle paure dei bimbi, quando ai propri genitori dicono "Mamma, papà...ho paura del coronavirus".

Un genitore può scegliere lo strumento che più considera chiaro e consono. Quello che però è importante fare è parlare ai propri bimbi in modo tanto schietto quanto sereno, trovando il giusto mezzo tra preoccupazione e ottimismo, panico e superficialità. Insomma, equilibrio e tranquillità, però senza minimizzare e allo stesso modo anche senza fare troppo allarmismo.

E non dimentichiamoci di infondere fiducia. Ricordiamoci infatti che è vero che i bambini attendono le spiegazioni degli adulti per comprendere il mondo, ma nelle loro teste si sono già fatti un'idea. Per cui, è bene per un genitore accertarsi - nel modo che crede più giusto - di accertarsi che il proprio figlioletto non si sia fatto un pensiero sbagliato o (troppo) confuso della situazione che stanno vivendo.

Una volta fatto, viene più semplice far capire ai più piccoli l'importanza della prevenzione e fare così in modo che rispettino le raccomandazioni come il lavarsi spesso e bene le mani. E anche in questo caso, oltre ai vademecum redatti dal governo e da altre istituzioni (comprese quelle sanitarie) online - dal web ai social network, passando per YouTube - si possono trovare degli ottimi video-tutorial realizzati per essere visti propri dai bambini.

Telefono azzurro, per esempio, ha lanciato un progetto per der fare fronte alle difficoltà che i più piccoli stanno incontrando nel vivere una situazione di emergenza con la chiusura delle scuole e lo stravolgimento di tutte le loro attività quotidiane. Di seguito, invece, un filmato con alcuni consigli realizzato dalla onlus Save the Children:






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